Al Forum Sociale Europeo di Malmoe 17-21 settembre si sono svolti due seminari e un’assemblea conclusiva che hanno portato alla nascita della rete europea dell’acqua.
16, 17, 18 MAGGIO
Ferentillo (TR)

L'ACQUA AL FORUM SOCIALE EUROPEO DI MALMOE
La salute delle acque umbre - di Paolo Giovannelli - "La Voce"
La salute delle Acque potabili in Umbria
Tra il linguaggio soffuso, tecnico dei comunicati e dei rapporti dell´Agenzia regionale per l´ambiente (Arpa) e la qualità delle acque dell´Umbria ci sono, nel mezzo, le vibranti proteste di cittadini e movimenti. E se l´Arpa spiega che, per il sottobacino dell´Alto Tevere, "il risanamento qualitativo del fiume dipende in modo significativo anche dallo stato del sistema fognario e depurativo degli insediamenti civili e produttivi localizzati in territorio toscano" e che per il sottobacino del Nera (lago di Piediluco, canale del Medio Nera e Velino), accanto all´inquinamento degli insediamenti civili e degli allevamenti di trote dell´Alto Nera, quello del Velino "dipende quasi esclusivamente dalla pianificazione del territorio della Regione Lazio" allora ci si rinfranca. E pensi: davvero gli umbri vivono in una regione di santi, pur circondata dai "diavoli inquinatori" delle regioni confinanti.
Poi, però, ti scontri con il purgatorio quotidiano. A Bettona, il vicepresidente del Comitato per l´ambiente di Bettona, Giorgio Foresti, racconta che un maiale inquina come 6 persone. E dunque Bettona sarebbe "sporca" come Bologna, per l´elevata presenza di allevamenti suinicoli, circa 80 mila capi suini in 44 chilometri quadrati, la maggior parte dei quali non è degli umbri ma delle grandi aziende di insaccati del Nord Italia. "Nelle acque del territorio di Bettona - afferma Foresti - purtroppo abbondano enormi quantità di nitrati (un´elevata quantità di nitrati rende l´acqua non potabile, ndr). Accade infatti che la fert-irrigazione da fare su 1.200 ettari di terreno viene invece sparsa su appena 300. A parte la puzza che i 4 mila abitanti del Comune sentono in continuazione, nel territorio di Bettona ci sono i pozzi che `rilanciano´ acqua proveniente da Nocera Umbra verso Perugia".
A Terni, Gianni Iacarella, fondatore di movimenti contro la permanenza dello sviluppo industriale nella Conca, spiega che "la captazione di molte acque, un tempo per uso idropotabile, oggi è miseramente chiusa" e che "nessuna istituzione pensa a risanare le sorgenti, visto che stanno coi frati e zappano l´orto". Per Iacarella i "frati peccatori" sono le industrie ternane: "Dobbiamo smettere di dare l´acqua potabile alle fabbriche, ricchezza scarsa da non sperperare". Vicino Pierantonio abita Giuliano Corbucci del comitato Inceneritori Zero. "Anche noi - dice - siamo parte civile nel processo contro la Gesenu (società di nettezza urbana a capitale misto pubblico e privato), che riversa parte del percolato dalla discarica di Pietramelina nel torrente Mussino".
LA DIAGNOSI DELL´ARPA
Quali sono i mali delle acque umbre? Alla ricerca delle criticità, l´Arpa controlla ciascun sottobacino idrico, realizzando "valutazioni incrociate fra lo stato ambientale dei corpi idrici e le pressioni che più direttamente concorrono a determinarlo". Di solito, molte delle pressioni negative sulle acque dei fiumi, dei laghi e dei torrenti sono per mano dell´uomo. Nell´intera regione l´Arpa rileva "una incompletezza o non ottimizzazione dei sistemi di collettamento (la raccolta e il trasporto delle acque reflue) e trattamento dei reflui civili ed industriali", accanto alla "difficile gestione dei reflui zootecnici", così come un "eccessivo frazionamento dei prelievi pubblici e privati, civili, agricoli ed industriali" e la "presenza di microinquinanti di origine industriale e fitofarmaci nelle acque superficiali e sotterranee".
Le note più dolenti sono rappresentate dal sottobacino del Chiascio (area a forte criticità per il diffuso impiego di concimi chimici e per la pratica della fertirrigazione a servizio dell´impianto di depurazione dei reflui zootecnici di Bettona), dal sottobacino del Medio Tevere (che riceve inquinamento dai sottobacini del Chiascio e del Nestore, riversandolo poi nel lago di Corbara) e dal sottobacino Topino-Marroggia (non corretta gestione dei reflui di origine sia civile e zootecnica). Il problema principale del sottobacino del Nera è invece rappresentato "dalle numerose derivazioni idriche a scopi idroelettrici": infatti, per l´Arpa, anche "la continua oscillazione delle acque del lago di Piediluco ne compromette uno stato ambientale migliore".
Paolo Giovannelli
l'acqua alla Rocchetta "S'ha da dare"!!
L’ACQUA ALLA ROCCHETTA “S’HA DA DARE”
ABBIAMO APPRESO CHE LA REGIONE FINALMENTE SI E’ DECISA AD AVVIARE LE PROCEDURE PER L’ADOZIONE DEL PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE.
TALE RAPPORTO PERO’ RIPORTA DATI OBSOLETI RISALENTI AL MASSIMO ALL’ANNO 2004, MA I PIU’ RECENTI SULLO STATO DELLE ACQUE SUPERFICIALI PER LA MAGGIOR PARTE SONO DELL’ANNO 2001.
(Continua)dal Comitato Pro Acqua di Gualdo Tadino
Come Comitato Pro Acqua Gualdo siamo veramente felici che il TAR abbia annullato le Delibere Regionali con le quali si autorizzava IDREA s.r.l. ad un nuovo attingimento di acqua minerale dalle sorgenti del nostro territorio.
(Continua)Gualdo Tadino- Giochi de le porte 2008: Rocchetta "sposa" il progetto
07/05/2008
La Rocchetta sarà lo sponsor ufficiale dei Giochi de le Porte
2008.
L'accordo è stato raggiunto nei giorni scorsi tra l'Ente Giochi de
le Porte e i vertici dell'azienda gualdese. Un accordo che legherà per
quest'anno, con la prospettiva di ripeterlo anche per i prossimi anni,
l'azienda e la principale manifestazione gualdese. La Rocchetta
comparirà quindi accanto all'Ente Giochi in ogni manifestazione e
iniziativa che verrà promosso in quest'anno: dal Convivio Epulonis, al
Somaro Day, a tutte le manifestazioni del mese di settembre. La
Rocchetta garantirà quindi all'Ente Giochi un contributo annuale che
permetterà - insieme ai contributi pubblici e gli interventi degli altri
sponsor - di organizzare tutte le manifestazioni e le iniziative. C'è
molta soddisfazione a livello di Ente Giochi de le Porte. "Un accordo
che premia la serietà e la costanza dei Giochi de le Porte - commentano
il Presidente Giuseppe Ascani e il Gonfaloniere Corrado Petrini, a nome
del comitato direttivo e delle Porte in generale. "Aver portato avanti
in questi anni tante iniziative, puntando soprattutto sulla qualità
degli eventi, con una crescita dell'immagine dei Giochi de le Porte,
anche a livello regionale e più globale nazionale, ha permesso oggi di
raccogliere il frutto importante di questo accordo - aggiungono Petrini
ed Ascani, ringraziando l'amministratore delegato di Rocchetta, Dr.
Maurizio Bigioni, per il sostegno avuto in questa occasione. Saranno
diverse le iniziative che consentiranno di abbinare il nome Rocchetta ai
Giochi delle Porte, con l'Ente che ha all'ordine del giorno anche lo
studio di una campagna di promozione della manifestazione coniugato
appunto a questa nuova partnerships. Potranno essere diversi anche i
momenti di promozione comune dell'acqua Rocchetta, dei Giochi de le
Porte e quanto ad essi collegato. "Una notizia importante, in quest'anno
che vede i Giochi festeggiare i trenta anni di attività, con un
crescendo di risultati importanti. Risultati e una qualità di iniziative
che hanno fatto essere a fianco dell'Ente, il Comune in primis, la
Regione, la Provincia, tante attività private. Connubi che in questo
periodo hanno consentito di realizzare quanto fatto, consolidando il
tutto. Questo accordo con Rocchetta consentirà, nelle intenzioni
dell'Ente, un ulteriore salto di qualità, con la conferma dei partner
che sinora hanno sostenuto i Giochi e con le nuove importanti frontiere
che si potranno raggiungere avendo al fianco un'azienda così importante
a livello nazionale e internazionale - concludono Petrini e Ascani.
Che dire...il nuovo medio evo che avanza.....
L’arresto dei vertici di ACQUALATINA, il gestore misto pubblico- privato del Servizio idrico dell’ATO 4 Lazio (Aprilia e Latina), dimostra come la gestione dei servizi idrici, quando è affidata a soggetti privati e quindi alle leggi di mercato, possa essere oggetto di corruzione e truffa ai danni dei cittadini visto il grande business che ruota intorno alla gestione dell’acqua.
Nel caso specifico le 6 persone arrestate, l’ex Presidente, l’ex e l’attuale amministratore delegato e il vice presidente della società Raimondo Besson nonche consigliere d’amministrazione di Acea , sono stati accusati di associazione a delinquere, abuso d’ufficio, frode nelle pubbliche forniture, falsità ideologica negli appalti pubblici e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, reati derivanti dalla mancata e irregolarità degli appalti. (Continua)
Resoconto Assemblea Pubblica 11 ottobre
PER L'ACQUA PUBBLICA E IL RITIRO DELLE CONCESSIONI ALLA ROCCHETTA
ACQUA PUBBLICA IN UMBRIA? UNA GRANDE BUGIA!
Per capire ciò è bastato andare a leggere lo statuto della Umbria Acque Spa.
(Continua)SPRECHI IN AGRICOLTURA
A) Comportamento contraddittorio degli organismi di gestione nel ciclo ideale di utilizzazione integrale dell'acqua
1) l'auspicabile comportamento corretto e virtuoso dei cittadini negli usi civili, avrà però risultati effimeri rispetto al volume complessivo di risparmio possibile. Il contraddittorio comportamento degli Enti od istituzioni preposti alla gestione degli impianti infatti, rivela la mancanza di una visione globale del problema "risparmio". Per chiarire questo concetto bisogna pensare che il ciclo ideale di utilizzazione idrica non si esaurisce nella captazione, trasporto e distribuzione dell'acqua nelle città, ma comprende anche la sua raccolta e depurazione e l'impiego (prevalentemente a scopi agricoli ed industriali) dei prodotti della depurazione (fanghi ed acque depurate). (Continua)
L’UMBRIA ACQUE SPA DELIBERA L’AUMENTO DELLA QUOTA PRIVATA?
406.626 cittadine e cittadini, di cui 5.400 umbri, hanno sottoscritto la proposta di legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua che è stata depositata il 13 luglio in Parlamento.
La pressione dei comitati, associazioni, cittadine e cittadini dei movimenti per l’acqua ha inciso sull’accordo per il Disegno di Legge di riforma dei servizi pubblici locali del Ministro Lanzillotta prevedendo la possibilità di reintrodurre la gestione pubblica dei servizi, e, per l’acqua, anche l’introduzione di una moratoria sugli affidamenti in corso, in attesa della discussione della legge di ripubblicizzazione del servizio idrico. (Continua)
Morti premature e centrali a carbone
Redatto e fotocopiato in proprio
Undici centrali termoelettriche a carbone che saranno costruitein Texas (USA), anche se dotate delle tecnologie più moderne per la limitazione delle emissioni inquinanti, causeranno ogni anno la morte prematura di 177 persone e, complessivamente, alla fine
della loro attività saranno state responsabili di 8.869 decessi. (Continua)
Battaglia per l'acqua pubblica: Basta con i verniciatori
di Giancarlo Imbastoni
(del Comitato Promotore Umbro della legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua)
(Continua)Quello che succede a Boschetto...
Sembra proprio che il resoconto di Michel verrà letto da molte persone e che quello che succede a Boschetto non passerà del tutto inosservato: per ora e' sul sito nazionale del comitato promotore, su quello di ATTAC Italia, su Pattodimutuosoccorso e su Carta di questa settimana.
Ma già dalla lettura della prima pagina del Corriere dell'Umbria, dove troneggia un trattore, si capisce che la giornata sarà un successo. Eravamo usciti persino sulla trasmissione Primo Piano di Rai3, in occasione della Giornata mondiale dell'acqua, giovedì 22 marzo: annunciare una manifestazione regionale su una rete nazionale due giorni prima aiuta eccome.
(Continua)Stasera Primo Piano (23.20 rai tre) tratta il tema dell'acqua.
Ci sarà un collegamento con i comitati per l'acqua pubblica dall'Umbria e da Palermo.
Due foto del 16 Febbraio 2007 con gli operai che per conto dell'Idrea posano tubi al pozzo Corcia.
Lettera aperta a tutti i Consiglieri Regionali, Provinciali e Comunali dell'Umbria
Agli Eletti dell’Umbria
nei Comuni, alle Province e alla Regione
nelle Liste di: Verdi, Rifondazione
Comunista, D.S., P.D.C.I.
Ai Segretari Regionali di: Verdi,
Rifondazione Comunista, D.S., P.D.C.I.
Perugia, 9 marzo 2007
(Continua)Campagna contro la pubblicità delle acque minerali - lettera Altreconomia
Milano, 6 febbraio 2007
Cari amici. Scriviamo a voi che siete impegnati nel movimento italiano per la ri-pubblicizzazione dell’acqua.
Sul numero di febbraio della rivista Altreconomia abbiamo lanciato una proposta: una campagna per regolamentare la pubblicità delle acque minerali.
Come già sapete, noi italiani siamo i più grandi consumatori di acqua in bottiglia a livello mondiale. Ne beviamo ogni giorno mezzo litro a testa.
ATTAC PG, COBAS PG, CGIL FP, Forum Ambientalista, circolo culturale primo maggio, Comitato tutela dei Consumatori, Comitato tutela Rio Fergia, Umbria Equosolidale, Cooperativa Monimbò, AIAB, WWF Umbria,Sinistra Critica dell’Orvietano, Comitato Difesa Salari Pensioni e Beni Comuni, Circolo Assisi Peppino Impastato della Sinistra Europea, ANPI Provinciale di Perugia, Comitato Elettrosmog, ARCI PG, ARCI Trasimeno, ARCI Terni, ARCI Orvieto, Legambiente Umbria, Legambiente circolo di Terni, Circolo arci Island, Ass. Io Partecipo, Ass. Il Pettirosso, Ass. la Boteguita, Coop. L’Arcobaleno, Rete Bioregionale Umbra, Ass. Filo di Paglia, Com. Tutela Ambientale Gubbio-Ghigiano, CSOA ex Mattatoio, Meetup di Beppe Grillo PG, Lab.Diritti Pace Ambiente, Ass. Demetra, Ass.Narni per la Pace, Centro di Palmetta, Singoli Cittadini, “La Mongolfiera” di Assisi, ACLI Perugia, Casa dei Popoli di Foligno, Ass. Verso Sud, Ass. Sottosopra. ADERISCONO: Ass. Verdi di Foligno, Fed. Prov. Verdi, Fed. Reg. Verdi, Verdi e Civici di Città di Castello, Ass. Verdi di Perugia, Sez. di R.C. di Nocera U., Fed. Prov. R.C.PG, Circ.R.C.”Michele de Chirico” TR, Fed. Pr. R.C.TR
(Continua)






