16, 17, 18 MAGGIO
Ferentillo (TR)

Forum a Ferentillo

[iniziative ] 23 Giugno, 2008 11:03
 noi non la date a bere.......

Beviamola dalla BROCCA!

 

Prima passeggiata tra le SORGENTI Pro-ACQUA del RUBINETTO

organizzata dal Comitato Pro-Acqua Gualdo

a favore dell’iniziativa popolare per la regolamentazione della pubblicità dell’acqua Minerale promossa da Altreconomia

 

Gualdo Tadino - 29 GIUGNO 2008

 

PROGRAMMA______________________________________________________________________

  (Continua)
[iniziative ] 23 Giugno, 2008 11:00

 

il manifesto Collettivo di Orvieto “Luigi Pintor”

 OGGI L’ACQUA TORNA AD ESSERE UN BENE PUBBLICONON SI POTRÀ PIÙ GESTIRLA COME UNA BIBITA GASSATA 

All'udienza del 20 giugno il Giudice Monocratico del Tribunale di Orvieto ha condannato il direttore generale del servizio idrico integrato Sig. Latini Mario per esercizio arbitrario delle proprie ragioni per aver operato il distacco ad un utente moroso facendo indebito ingresso nell'altrui proprietà contro la volontà dell'utente.

 (Continua)

[iniziative ] 23 Giugno, 2008 10:54

 

OGGI L’ACQUA TORNA AD ESSERE UN BENE PUBBLICO

NON SI POTRÀ PIÙ GESTIRLA COME UNA BIBITA GASSATA!

IL 20 GIUGNO

IL GIUDICE MONOCRATICO DEL TRIBUNALE DI ORVIETO

HA CONDANNATO IL DIRETTORE GENERALE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SIG. MAURO LATINI (Continua)

[iniziative ] 16 Giugno, 2008 09:31
 

21 giugno 2008 - giornata  di mobilitazione del Forum Nazionale dei movimenti per l’acqua

 In lotta per il bene comune acqua, il Forum, nel luglio 2007,  ha presentato  in Parlamento la legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua, sottoscritta da oltre 400 mila cittadini italiani, di cui 5300 umbri ed ha ottenuto la moratoria contro la privatizzazione dei servizi idrici. Anche nei tre ATO Umbri i servizi idrici sono nelle mani di Società per Azioni, anzi, ignorando la moratoria, l’ATO 1 dell’Umbria, lo scorso anno, ha ceduto il 40% delle azioni del gestore Umbria Acque SPA alla multinazionale ACEA SPA! Fuori l’acqua dal mercato!

L’acqua,  bene comune, diritto di tutti, non può rappresentare il profitto di pochi! Anche il TAR dell’Umbria ha detto  “NO” allo sfruttamento dell’acqua da parte della multinazionale Rocchetta Idrea, bloccando la concessione rilasciata dalla Regione Umbria.   

 L’acqua  deve essere  tutelata per le generazioni future!Siamo per la salvaguardia del fiume Nera, contro il progetto di costruzione del nuovo acquedotto Scheggino-Pentima. L’acqua deve essere preservata dagli inquinamenti, come  quelli dovuti dalla cattiva gestione dei rifiuti, basata sull’esistenza di discariche come quella di Pietramelina che inquina  il torrente Mussino con il percolato.  Appuntamenti in Umbria con la partecipazione di Marco Bersani (ATTAC-Italia) del forum nazionale dei movimenti per l’acqua 

Ore 10: Perugia P.zza Sandro Pertini (zona Madona Alta) “TerraFuoriMercato”

  Ore 16,30: Gualdo Tadino: Assemblea Cittadina al presidio di Boschetto presso la casa dell’amicizia. A seguire grande festa per le sentenze del TAR dell’Umbria
 
[iniziative ] 16 Giugno, 2008 09:24

 

Di seguito le sentenze del TAR dell'Umbria che hanno bloccato la concessione della Regione Umbria  alla Idrea/Rocchetta per lo sfruttamento delle sorgenti del Rio Fergia.

Leggetele sono interessantissime.

Anche il TAR parla di mancanza di tutela delle acque e precedenza del diritto all'acqua per i cittadini.

 

rocchetta idrea1.doc

200800190_01comunanza rocchetta.doc 

200800189_01rocchetta.doc

[iniziative ] 15 Giugno, 2008 10:51

Comunità di

BOSCHETTO-GAIFANA-GAIFANA STAZIONE-COLSANTANGELO21-22-24 Giugno 2008 Sabato 21 giugno  giornata  nazionale  di mobilitazione acqua bene comune Boschetto  c/o Casa AmiciziaRosario Distefano  presenta la prima pubblicazione della raccolta:      archivium boschetum ( a cura comitato rio fergia)    Ore 17.45conferenza assembleaacqua bene comune

    intervengono:  Sauro Vitali presidente comitato Rio Fergia

                                 Marco  Bersani  ATAC nazionale

Valeria Tocchio avv. comitato rio fergia                                       Le sentenze del TAR in sintesi     Ore 19.30 : Penne Porchetta Vino e…    trionfo di dolci offerti e preparati dalle famiglie della valle Domenica 22 giugno :  l’arte ritrovata     Ore17. 00 chiesa di San Nicola di Boschetto :Riconsegna alla comunità di sei importanti dipintiIntervento del prof. Enzo Storelli     Ore 17.40 :Santa Messa celebrata da sua Eccellenza,Vescovo emeritoMonsignor Sergio Goretti Lunedì 23 giugno     Ore 18.30 chiesa S. Nicola : S.Messa     Benedizione acqua di S. Giovanni Martedì 24 giugno – Festa di San Giovanni      Ore  11.00 : S. Messa  concelebrata      Ore 20.30  : Processione religiosa                 Ore 21.45  : accensione  fuoco – musica ….     

 

[iniziative ] 23 Maggio, 2008 14:22

VITTORIA DEL COMITATO TUTELA RIO FERGIA!

E DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA

 

Il TAR dell’Umbria ha fermato gli atti della Regione dell’Umbria - Determina Dirigenziale n. 4860 del 25-5-2007, Delibera di Giunta   n. 1654/2006 -  e  l’autorizzazione ai lavori del Comune di Gualdo Tadino che permettevano alla Idrea Rocchetta di prelevare l’acqua dalle sorgenti del Rio Fergia per l’imbottigliamento, grazie alla tenacia e alla resistenza del popolo di Boschetto che con determinazione ha difeso il fiume rimanendo sempre unito nel nome del bene comune acqua!

 

Ma questa vittoria è anche di tutto il Forum Nazionale dei movimenti dell’acqua che ha  sostenuto con convinzione che l’acqua è un diritto per tutti e non può essere lasciata  nelle mani delle multinazionali.

 

E’ anche la vittoria di uomini e donne che stanno lottando per  i beni comuni (rifiuti, energia, ambiente e salute, diritti sociali….) e credono alla possibilità  di un altro mondo, di un’altra vita, fuori dalle logiche di mercato, fuori dalle multinazionali.

 

La lotta incessante portata avanti dal comitato tutela Rio Fergia in primis, dal comitato Umbro Acqua Pubblica e dal Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua, dimostra come la partecipazione dal basso possa modificare l’ordine imposto dal sistema neoliberista e restituire i diritti e i beni comuni alle popolazioni.

 

In Umbria, questa vittoria è  l’inizio di quelle che verranno, dai movimenti che hanno partecipato al Forum Regionale  per i beni comuni, riuniti a Ferentillo lo scorso fine settimana e cioè la ripubblicizzazione del servizio idrico, il no all’acquedotto Scheggino-Pentima, la chiusura e la bonifica della discarica di Pietramelina, l’applicazione del piano rifiuti zero, il no al progetto del parco eolico in Valnerina, la chiusura della centrale a carbone, rifacimento totale del progetto del metanodotto Brindisi –Minerbio, lo spazio sociale ex mattatoio di Perugia.

 

Il Comitato Umbro Acqua Pubblica    

[iniziative ] 08 Maggio, 2008 12:01

 

comitatoproacqua@libero.itPer quanto riguarda il tema dell’intervento del Comitato Pro Acqua Gualdo, Gualdo Tadino Città delle acque o desertificazione annunciata?, bisogna purtroppo dire che sono affermazioni entrambe vere.Se il nostro territorio era riconosciuto  per avere delle qualità, una di queste era la presenza di discreti quantitativi di acqua a disposizione sia dei privati cittadini e di chi voleva farne un uso non solo civile ma anche commerciale.Certamente se le condizioni climatiche non fossero mutate così tanto, e gli sfruttamenti minerari - commerciali della risorsa acqua non fossero stati brutali e sregolati così come in realtà avvenuto forse non saremmo qui a parlare di desertificazioni annunciate.Purtroppo in realtà il territorio della Città di Gualdo Tadino fa da palcoscenico ad una lotta per la sopravvivenza e la tutela delle sue risorse, contro la volontà di uno sfruttamento selvaggio delle stesse.Come ormai noto a Gualdo Tadino opera uno dei marchi più importanti di acque minerali a livello nazionale  cioè Rocchetta Spa.Quest’ultima fa parte del gruppo Cogedi, di cui un altro marchio la Società Idrea ha fatto richiesta di un ulteriore concessione per il prelevamento di acque minerali sul territorio del Comune di Gualdo Tadino.Fin qui nulla di male, salvo che nel frattempo in Umbria si sta verificando un periodo di siccità senza precedenti con precipitazioni piovose ridotte sino all’80 % nello scorso anno, e quelle nevose praticamente azzerate, e se nel frattempo non fosse stato dichiarato lo stato di emergenza con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 Giugno 2007, con proroga sino al 30 Giugno 2008.Purtroppo i nostri amministratori hanno invece ben pensato di dare una nuova concessione la n. 4860 del 25/05/2007, la quale è stata rilasciata sulla base di studi scientifici effettuati dall’ Arpa Umbria, che di scientifico hanno ben poco.Nel frattempo avverso la predetta concessione sono stati proposti numerosi ricorsi da parte di associazioni, comunanze agrarie e dal nostro comitato amico in difesa del Rio Fergia.  Gli stessi estensori dei predetti studi hanno addirittura, in pubblica assise il 28/01/2008 a Boschetto di Gualdo Tadino, sconfessato il loro stesso operato affermando che gli studi effettuati non stati eseguiti secondo quelli che avrebbero dovuto essere i criteri basilari e gli standard per un lavoro scientifico, adducendo la scarsità di risorse economiche.Nel frattempo gli unici che subivano i veri danni dell’emergenza idrica sono stati i cittadini della Città di Gualdo i quali hanno sopportato il razionamento nella distribuzione dell’acqua potabile.Addirittura gli stessi cittadini sono stati additati come una delle concause della carenza idrica in quanto in periodi di caldo persistente, questi volevano dissetarsi.Man mano che il disagio è salito i cittadini si sono organizzati per aver un risposta a tale stato di cose ed è nato il Comitato Pro Acqua Gualdo.Mediante la libera e spontanea iniziativa del Comitato e la voglia di saperne di più, abbiamo scoperto che il problema della carenza di acqua oltre alla crisi idrica generalizzata era l’uso consapevolmente distorto che ne veniva fatto e la colpa di certo non era dei cittadini.In primis la Regione Umbria nonostante la crisi idrica dichiarata a livello nazionale, ha omesso più e più volte di adottare veri e necessari provvedimenti a tutela della risorsa acqua, nonostante le stesse normative glielo  consentivano e glielo  consentono tutt’ora.    Ato 1 e umbra acqueIl gestore Ato 1 Umbria e la società Umbra Acque hanno saputo prendersela solo con i cittadini gualdesi e con la vetusta rete idrica della città, omettendo sempre di dire che 100 litri secondo di acqua che esce dalle sorgenti di Gualdo Tadino, 72 litri se ne vanno verso Perugia, e che a Gualdo Tadino grazie alla ricostruzione post sisma sono stati spesi milioni di euro per i Piani Integrati di Recupero, cioè per nuove infrastrutture quali fogne e rete idrica, che non sono stati mai allacciati.Tutti questi soldi e sforzi che fine hanno fatto? e come mai chi gestisce ormai da anni la rete idrica non si accorge mai di quello che accade, salvo quando manca totalmente la risorsa acqua ed i cittadini incominciano a protestare?L’unica risposta è stato rifornire la città di Gualdo con acqua proveniente da sorgenti ignote, mediante autobotti(196 TRASFERIMENTI CERTIFICATI) ed il provvedere all’aumento delle tariffe dell’acqua, data l’efficienza e la qualità del servizio!In tutto ciò un ruolo fondamentale l’ha giocato l’assenza dell’amministrazione Comunale la quale ha sempre e solo avallato le posizione della Regione e dell’Arpa dell’Ato 1 e della società Umbra Acque, non ponendosi mai problemi e  contrastando in ogni modo la libera iniziativa dei cittadini, affermando con dichiarazioni pubbliche pagate dalla società rocchetta spa  sui quotidiani che a Gualdo Tadino la problematica acqua non esiste.L’Amministrazione Comunale non ha mai saputo dare spiegazioni plausibili convincenti, ma solo incoerenti ed imprecise verita’.Sicuramente possiamo incominciare veramente a parlare di desertificazione annunciata.Sempre nel cercare di soddisfare la nostra sete di conoscenza “e non”, siamo venuti a contatto con gli studi del prof. Tulipano il quale oltre ad essersi sempre vivamente opposto alla nuova concessione di prelievo denominata Idrea Rocchetta; ovviamente per la scarsità della risorsa per prelievi di tipo commerciali, di cui già ormai abbiamo tutti sentore dato il clima creatosi; soprattutto in virtù del fatto che detta attività porterebbe anche all’aumento della concentrazione dei solfati nelle acqua di falda portando ad una compromissione totale delle stesse e di tutto il bacino con conseguenza drammatiche sul territorio.Nel frattempo pensate un pò si è inaugurata a Perugia la nuova sede del programma delle Nazioni Unite per la valutazione dell’acqua a livello mondiale che da Parigi si trasferisce a Perugina detto WWAP. Il WWAP dovrà redigere il terzo RAPPORTO TRIENNALE SULLO STATO DELL’ACQUA A LIVELLO MONDIALE, da presentare nel 2009 al Forum Mondiale dell’acqua.La Presidente Lorenzetti e l’assessore Regionale all’ambiente Bottini hanno utilizzato parole piene di orgoglio che elogiavano la sensibilità dell’Umbria verso questo bene e l’impegno della stessa regione a garantire a livello mondiale a tutti l’accesso al bene acqua potabile.Forse non parlavano dell’acqua di Gualdo Tadino, che probabilamante non è la stessa di cui parla l’UNESCO?Il Comitato Pro Acqua Gualdo ha inviato una segnalazione e vertenza alla sede mondiale UNESCO di Parigi, alle sedi Nazionali delle Commissioni per l’Unesco italiana e di altri tre paesi europei (Germania, Danimarca, Svezia) ed infine a 15 organizzazioni delle Nazioni Unite coinvolte nel progetto il 10.12.2007.          Con questo nostro piccolo lavoro il COMITATO PRO ACQUA GUALDO vuole portare a conoscenza di tutti i fatti ed il dramma che vi è dietro la carenza di acqua a Gualdo Tadino. Il primo forte segnale dato alle istituzioni da parte nostra è avvenuto il 9 Ottobre 2007  con l’organizzazione di una fiaccolata, che si è spinta sino allo stabilimento Rocchetta, per far valere il diritto inalienabile del cittadino all’accesso del bene acqua: la multinazionale non ha mai rallentato la propria produzione nel momento in cui invece ai cittadini veniva richiesta una razionalizzazione dell’acqua!Oltre il danno la beffa in quanto nel frattempo in cui avvenivano tutte queste cose il Comitato veniva a scoprire che la Regione che tanto si prodigava  per autorizzare nuove concessioni, non provvedeva e non ha ancora provveduto ad adottare i piani per la tutela delle acque previsti dal Dlgs 152/06, e si veniva anche a scoprire che non tutte le crisi sono uguali, tanto è vero che nella vicina Gubbio con Ordinanza n.37 del 19.03.04 la Presidente della Regione M. Rita Lorenzetti  dispose la sospensione del permesso di ricerca di acque minerali denominato Gubbio Est, rilasciato alla ditta SIAMI Srl, quando nel 2004 si riproposero le stesse condizioni climatiche della città di Gualdo Tadino del 2007. Va ricordato che l’art. 26 della Legge regionale 48/1987 (Norme pere la ricerca e coltivazione delle acque minerali e termali) prevede la revoca della concessione “...per sopravvenuti gravi motivi di interesse pubblico che non consentono l’attività di ricerca o l’esercizio della concessione”. Non è forse questa la situazione adatta per applicare questo articolo? A dire la verità basterebbe il buon senso, ma purtroppo i politici non sanno nemmeno che cosa sia; sarebbe chiedere troppo.La Regione Umbria, per cercare di buttare polvere negli occhi “dato che oramai l’acqua è finita” ha sfornato nuova proposta di legge, in materia di acque minerali e termali,  nell’intento di tutelare e valorizzare le risorse idriche salvaguardando la competitività del settore nell’economia regionale. Prima di tutto noi crediamo che la tutela della risorsa idrica male si concili con la necessità di salvaguardare la competitività regionale nel settore acque minerali. Se poi andiamo a parlare delle innovazioni introdotte con questo disegno di legge, dobbiamo constatare che l’unica novità sembrerebbe l’aumento del canone che le aziende imbottigliatrici versano annualmente nelle casse regionali: si passerebbe dall’attuale mezzo euro a metro cubo (1.000 litri) ad un euro, cioè da MEZZO CENTESIMO di euro/litro a UN CENTESIMO di euro/litro!Cioè niente, l’aumento ci sembra del tutto insufficiente ed irrisorio: la Regione incasserebbe in totale, per tutte le aziende umbre del settore,  circa un milione e mezzo di euro contro gli attuali 745.000 euro, quando da sola Rocchetta S.p.A., per esempio, imbottiglia attualmente più di 400.000.000 di litri d’acqua rivenduta a 55 centesimo al litro. I margini di guadagno del settore, è risaputo, sono i più elevati nel panorama industriale mondiale!Pertanto anche il nostro Comitato è sempre più convinto di appoggiare la lotta per il bene comune acqua, tanto da aver partecipato il primo Dicembre a Roma alla manifestazione organizzata dal forum Italiano del Movimenti per l’Acqua per “ripubbliucizzare la stessa  e difendere i beni comuni, ed a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela, il governo e la gestione della pubblica acqua, contro le privatizzazioni. Il nostro impegno non si è fermato qui, infatti come annunciato dopo l’assemblea tecnico-scientifica tenutasi a Boschetto alla presenza dei tecnici dell’ARPA e del Prof. Tulipano il 28.01.08, il Comitato Pro Acqua Gualdo ha iniziato ad intraprendere alcune azioni di natura amministrativo-giudiziaria. Prima tra tutte è stato il ricorso inviato lunedì 18 Febbraio 2008 alla presidente della Regione M. Rita Lorenzetti per la valutazione dell’opportunità di revocare, in via di autotutela, il provvedimento di concessione di ulteriore attingimento di acque minerali  in un momento in cui il nostro territorio vive una crisi idrica senza precedenti.In secondo luogo ci siamo prodigati affinché anche le Procura della Repubblica di diverse città provvedessero ad indagare sui fatti accaduti e sinora esposti, mediante appunto il mezzo dei pubblici esposti.  OBIETTIVI DEL COMITATO Il Comitato è costituito da liberi cittadini NON E’ LEGATO AD ALCUN PARTITO POLITICO E RINNEGA QUALSIASI FAZIOSITA’. Senza alcun altro scopo vuole difendere l’acqua, intesa come bene comune, e preservarla per le generazioni future.Per ottenere questo saranno intraprese TUTTE le azioni PACIFICHE E LEGALI per proteggere l’acqua ( fermare la seconda concessione, rivedere la prima, verificare e controllare l’operato del gestore e gli investimenti da effettuarsi per intervenire sul nostro vetusto acquedotto).Il Comitato chiede a tutti di lavorare insieme e collaborare per risolvere questo grave problema che interessa tutti !L’acqua, intesa come bene comune, dovrebbe obbligare le istituzioni ad ascoltare le popolazioni come legittime proprietarie di un bene che non può essere comprato, venduto o scambiato al pari di altre merci! Ma le istituzioni sono molto lente all’ascolto e ancor di più ad accogliere le istanze dei cittadini.Fin ad ora, come cittadini non solo non siamo stati presi in considerazione, ma addirittura tre volte beffati!Ci opponiamo a chi vuole desertificare perché il nostro messaggio è comunque più forte. DOBBIAMO SMETTERLA DI RIMANERE A GUARDARE CHI TUTELA IL PROFITTO DI POCHI CONTRO L’INTERESSE DI TUTTI.E’ ORA DI AGIRE!                            Consiglio Direttivo Comitato Pro Acqua Gualdo  

 

[iniziative ] 02 Maggio, 2008 10:39

Ieri, I°Maggio, la festa dei beni comuni, organizzato dal comitato Tutela Rio Fergia e dalla comunità di Boschetto ha visto l’ampia partecipazione festosa di tanti comitati umbri. Anche dalle vicine Marche, sono arrivati comitati in lotta per la difesa del territorio a illustrarci l’ultima delle “grande opere” inutili per i cittadini, ma che i sostenitori dello “sviluppo” promuovono come “progresso”,  ossia la costruzione della gigantesca trincea di un gasdotto che dovrebbe attraversare da nord a sud gli appennini Umbro-Marchigiani, interessando svariati comuni umbri come Gubbio, Foligno, Gualdo Tadino,  distruggendo irrimediabilmente ambienti montani, sorgenti e corsi d'acqua fino ad ora incontaminati.
Prossimo appuntamento il Forum Regionale dei Movimenti in lotta per i beni comuni che si terrà a  Ferentillo (TR), dal 16 al 18 maggio,  per tracciare insieme un nuovo percorso del nostro futuro, dove i beni comuni non siano piu profitti per squallidi azionisti, ma un diritto per noi e per le generazioni future.
Comitato Umbro Acqua Pubblica

Elisabetta De persio 333 7826433
Michel Drouin 338 1912990
[iniziative ] 29 Aprile, 2008 14:48

 Comitato per la difesa del Rio Fergia       

Boschetto   e.mail:riofergia @libero.it 

I° maggio dei beni comuni*

Mercoledì 30 aprile 2008 ore 21,00, Presso casetta amicizia

Proiezione video:          “ abutinato e la transazione del 1480 “                   Costituzione giuridica della promiscuità del nostro territorio.

 GIOVEDI’ I° maggio 2008 

Ore 16.30 Appuntamento davanti chiesa S. Nicola, partenza passeggiata guidata per riscoprire angoli dimenticati e la storia della nostra Comunità.Primo appuntamento per promuovere un ecomuseo per ricostruire e testimoniare,con il coinvolgimento degli abitanti,la memoria storica,i patrimoni materiali e immateriali,l’ambiente ed il paesaggio,i saperi e le pratiche delle popolazioni locali,anche attraverso la promozione del territorio basata sulla cultura della sostenibilità.

 Ore 17.30 presso casetta amicizia, proiezione video e presentazione cartografia  del tracciato  del gasdotto che attraverserà il comune di Nocera Umbra e di Gualdo Tadino. Tutte le notizie ed informazioni sull’impatto ambientale e ripercussioni sul territorio a cura di una delegazione del comitato NO TUBO. 

Dalle 18.30 presso la casetta musica- grigliata-dolci e sorprese….    

Ancora No Tubo.

 

Il comitato No Tubo, che come è noto si batte contro il progetto del gasdotto Brindisi Minerbio, un vero esempio di “insostenibilità” a causa dell’immane impatto che produrrebbe se realizzato, sta predisponendo il calendario delle attività per l’estate autunno 2008, in collaborazione con il Coordinamento dei Comitati per la tutela del Metauro, Candigliano e Cesano e con alcune istituzioni locali. Il calendario verrà diffuso a breve e prevede manifestazioni di vario genere ed escursioni sui siti interessati. Diverse le novità: intanto una convergenza con lo storico  Comitato per la difesa del Rio Fergia, attivo nella zona di Gualdo Tadino, che si batte per la salvaguardia delle acque dell’omonima zona sorgentizia, a rischio captazione da parte di alcune multinazionali. Il tracciato del metanodotto interessa proprio quella zona (quando si dice piove sul bagnato…) e questo ha determinato una convergenza di intenti e di azioni da parte dei cittadini aderenti ai comitati. Il primo maggio quindi, prima giornata “No Tubo” 2008 a Boschetto di Gualdo Tadino, con una bella e facile escursione nell’area del Rio Fergia, seguita nel pomeriggio da una  esposizione delle problematiche relative all’eventuale passaggio “dell’ecomostro”. Una folta delegazione marchigiana si sta predisponendo alla trasferta in quel di Gualdo, per contribuire alla riuscita della giornata dedicata al “No Tubo” e alla difesa delle acque. 

Intanto, giungono positive novità da Gubbio, dove l’Amministrazione Comunale ha approvato una delibera nella quale si stigmatizza il proposito di attraversare il territorio eugubino con un infrastruttura di questa portata. Tutti a Gualdo dunque, per una giornata all’aperto, all’insegna della difesa del diritto, della partecipazione e della democrazia.

[iniziative ] 23 Aprile, 2008 13:51

ACQUA ENERGIA RIFIUTI

Forum Regionale dei Movimenti in lotta per i Beni Comuni

Ferentillo (Terni)

16-17-18 maggio 2008

nel link di seguito il programma e la presentazione dei forum

http://acquapubblica-umbria.noblogs.org/resource/generale/view/101620-Pieghevole_Beni_Comuni2.pdf

In un'epoca come quella che stiamo attraversando, dove le leggi del mercato sono entrate a pieno titolo a gestire la nostre vite, trasformandoci in "soggetti consumatori" sia nella sfera personale che in quella sociale e collettiva,   invitiamo tutte e tutti a riflettere  sul punto della situazione umbra, in questo forum organizzato e gestito da tutti i comitati in lotta contro le lobbies economiche alla ricerca del massimo profitto e contro la falsa informazione sulle risorse ed il risparmio energetico. Ci derubano dell’acqua, ci inquinano l’aria e l’acqua e ci lasciano montagne di rifiuti dopo avere depredato tutte le risorse del territorio. Distruggono irreversibilmente gli ecosistemi ed il paesaggio, cementificano le nostre montagne per illusorie alternative energetiche che non apportano benefici alle popolazioni.    Il forum sarà un momento per ribadire a voce alta la nostra esistenza come protagonisti della nostra vita, per scrivere una nuova storia dove noi, liberi cittadini della regione Umbria del pianeta Terra, organizzati in associazioni e comitati, vogliamo ricostruire la nostra identità collettiva per organizzare la resistenza al liberismo, che con la scusa dello sviluppo economico, ci toglie le risorse vitali mettendo in pericolo la nostra stessa sopravvivenza.

[iniziative ] 22 Aprile, 2008 10:14
Comitato per la difesa del Rio Fergia
c/o casetta dell’amicizia
Boschetto
e-mail:riofergia@libero.it

Comunicato stampa
18-aprile 2008

Roma 17 -04-2008 prima udienza della causa intentata dalla Comunanza Agraria di Colle-Ville S. Lucia ecc… contro Regione dell’Umbria e società Idrea .

Il giorno 17 aprile 2008,si tenuta a Roma, presso il Ministero della Giustizia davanti al Magistrato di Cassazione avv. dott. Franco Carletti, Commissario per la Liquidazione degli Usi Civici per Umbria - Lazio e Toscana, la prima udienza della causa intentata dalla Comunanza di Colle,Ville, Santa Lucia,Boschetto, Gaifana ecc. ..contro la Regione Umbria, contro
l’agenzia regionale per la protezione ambientale per l’Umbria - A. R.P. A.,
nei confronti di Idrea s.r.l. Per l’annullamento della determina dirigenziale 25 maggio 2007,n 4860 a mezzo del quale il dirigente del servizio5° “Difesa del suolo,cave,miniere ed acque minerali”accordava la concessione di acqua minerale denominata “Idrea” a tale Idrea s.r.l. in comune di Gualdo Tadino della superficie di 290 ettari, ed ha approvato,su proposta della concessionaria, la delimitazione della “Zona di protezione igienico sanitaria”, della “Zona di tutela assoluta”, della “ Zona di rispetto ristretta” nella parte in cui ha ricompresso nella corrispondente perimetrazione i terreni siti in comune di Gualdo Tadino oggetto di diritti di godimento collettivo a favore degli appartenenti alla Comunanza di Colle ecc…
Per la mancata comparizione del comune di Gualdo Tadino, la causa è stata rinviata al giorno 27 giugno 2008.
I Cittadini tramite la Comunanza contestano che la Regione, nonostante abbia conoscenza diretta degli “Usi civici” esistenti sul proprio territorio……..,in nessuna considerazione ha tenuto l’esistenza dei diritti promiscui collettivi esistenti sui terreni cennati,,,

La Comunanza ritiene che non ci possa essere un soggetto terzo, in questo caso la Regione, che commercializza l’uso dei terreni impedendo agli utenti dell’ “abutinato “ l’acquisizione dei legittimi frutti arrecando grave e continuativo danno.

La comunanza ritiene altresì, cosa condivisa in dottrina ed in giurisprudenza, che la materia oggetto del ricorso sia riservata interamente ed esclusivamente alla giurisdizione del commissario demaniale agli usi civici correttamente investito dal Giudice del TAR Umbria.

Pertanto, il giudice adito ha correttamente evidenziato come, in materia di regolamento di giurisdizione la questione vada pregiudizialmente decisa dal giudice degli usi civici.
[iniziative ] 25 Marzo, 2008 11:20
Oggetto: Comunicato stampa     addi 22/03/08   IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA, IL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL COMITATO PRO ACQUA GUALDO SI E’ RIUNITO PER DISCUTERE IL PUNTO DELLA SITUAZIONE IDRICA NEL NOSTRO TERRITORIO.IN PARTICOLAR MODO, ALLA LUCE DELLA ORAMAI CONCLAMATA CRISI IDRICA CHE INVESTE TUTTA LA REGIONE, SONO STATI PRESI IN CONSIDERAZIONE I SEGUENTI PUNTI: 1) ATTESA DA PARTE DI QUESTO COMITATO DEL RESPONSO DELL’ ESPOSTO DENUNCIA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PERUGIA E ANCONA RIGUARDANTE LA SECONDA CONCESSIONE IDREA- ROCCHETTA RILASCIATA DALLA REGIONE A MAGGIO 2007.2) LA RECENTE INDAGINE APAT(AGENZIA PROTEZIONE AMBIENTE E SERVIZI TECNICI) RIGUARDANTE LA QUALITA’ DELLE FALDE ACQUIFERE UMBRE RISULTATE PESSIME PER IL 50.5% (TRA LE PIU’ ALTE IN ITALIA).TALE DATO E’ DIRETTAMENTE COLLEGATO AL DEFICIT IDRICO CHE CON L’ABBASSAMENTO DEI LIVELLI HA AMPLIFICATO GLI EFFETTI DELL’INQUINAMENTO. ALLA LUCE DI QUESTE NOTIZIE IL COMITATO SI E’ DICHIARATO  PRONTO A PRESENTARE  LA RICHIESTA DELLA RELAZIONE PRESENTATA DALL’IDREA- ROCCHETTA AI FINI DEL RICONOSCIMENTO DELL’ACQUA MINERALE OGGETTO DELLA SECONDA CONCESSIONE.LO SCOPO E’ DI VERIFICARE LE CARATTERISTICHE DELL’ACQUA E ANCHE DEL POZZO DA CUI L’ACQUA DOVREBBE ESSERE EMUNTA.PERCIO’ MENTRE LA REGIONE SI APPRESTA A DIMOSTRARE DI VOLER DIFENDERE IL DIRITTO ALL’ACQUA A LIVELLO INTERNAZIONALE, IL COMITATO CONTINUA INVECE LA SUA VERA BATTAGLIA PER LA DIFESA DI QUESTA RISORSA: I DATI QUALITATIVI E QUANTITATIVI DELL’ACQUA NEI NOSTRI TERRITORI SONO SEMPRE PIU’ ALLARMANTI E LE AZIONI INTRAPRESE DALLA REGIONE CON IL SUPPORTO DEI COMUNI, PER ARGINARE IL PROBLEMA, SONO INSUFFICENTI PER NON DIRE NULLE O, IN ALCUNI CASI,DI SEMPLICE FACCIATA, POICHE’ SEMPRE INDIRIZZATE A TUTELARE E GARANTIRE  I PROFITTI DEI PRIVATI. 
[iniziative ] 20 Marzo, 2008 17:04
Comitato Rio Fergia
Casetta amicizia-Boschetto
e.mail: riofergia @libero.it
Comunicato stampa
16-03-2008

Il Comitato difesa del Rio fergia si appresta ad attuare vigorose forme di protesta contro l'illegalità e l'arroganza:

Nei giorni 13 e 14 marzo 2008 una ditta privata , pare su incarico della ditta Idrea, ha attivato una potente pompa presso il pozzo di Sascupo ed ininterrottamente ha pompato acqua inviandola giù per le strade.

In questi giorni la Regione dell'Umbria ha dichiarato lo stato di emergenza idrica;il Lago Trasimeno è al minimo storico da 20 anni; i fiumi sono quasi asciutti e per questo si proibisce la pesca; la Provincia di Perugia invita formalmente gli agricoltori a non utilizzare acqua per irrigare;le sorgenti che alimentano gli acquedotti sono sotto ogni livello di guardia come dichiarato da ARPA, ATO, i Gestori e i Sindaci e da ultimo il Sindaco di Nocera Umbra:
nonostante tutto ciò il Comune di Gualdo e la Giunta Regionale continuano a mantenere parere favorevole ad una nuova autorizzazione per imbottigliare l'acqua della sorgente di Boschetto ( ricordiamo ancora che alimenta tre acquedotti pubblici ).

Il Tribunale Amministrativo Regionale non si è ancora pronunciato su una serie di ricorsi contro tale permesso di imbottigliare e sui lavori necessari per procedere all'imbottigliamento, ma la società Idrea, contravvenendo agli impegni assunti in Prefettura e davanti al TAR a non effettuare nessun lavoro in attesa di detti pronunciamenti, a sorpresa e ,pare ,senza le dovute comunicazioni di inizio lavori alle Autorità ,pompa per due giorni acqua giù per le strade(sfasciandole)e in assenza delle norme previste per tali lavori.

Il giorno 13 -03-2008 i Cittadini di Boschetto si sono recati al pozzo interessato ai lavori allertando i Carabinieri, il Corpo Forestale dello Stato,la ASL e l'Ufficio Provinciale del Lavoro: la ditta ha continuato indisturbata a pompare acqua giù per le strade!

Visto l'ennesimo atto di arroganza e il non rispetto delle regole da parte della società privata,l'immobilismo del Comune di Gualdo sempre dalla parte di chi con l'acqua vuol fare profitto, lo strabismo della Regione ( allarma tutti perché l'acqua è finita ma concede l'acqua degli acquedotti di Boschetto ad una società privata per imbottigliarla) il Comitato Rio Fergia si riunirà domani 17 marzo '08 alle ore 21.00 per decidere ulteriori azioni legali e vigorose forme di protesta contro questo furto di acqua e di democrazia.

Comitato Rio Fergia
[iniziative ] 05 Marzo, 2008 16:27

Sabato 1 marzo un centinaio di persone si sono ritrovate sul ponte di Ferentillo a manifestare per evitare la costruzione del mega acquedotto che dalle sorgenti del fiume Nera dovrebbe portare acqua alla città di Terni prelevando 440 l/s.

Questa "grande opera" si rende necessaria  perchè l'attuale acquedotto della città di Terni ha il 53% delle perdite e tutto il bacino idrico di Terni è inquinato daglii scarichi industriali selvaggi da oltre settantanni!

Nonostante ciò alla città di Terni non è mai mancata l'acqua, allora perchè non si effetua la manutenzione del vecchio acquedotto e la bonifica delle acque esistenti invece di rischiare di prosciugare il Nera che in questo periodo di siccità è già stressato?

La costruzione di questo acquedotto  compromette l'esistenza di tutta la  Val Nerina,  del suo ecosistema e dei piccoli paesi che ne fanno parte.

A chi interessa veramente questa costruzione?

Queste sono le domande che sono state espresse sabato scorso sul ponte  sul Nera, nel cuore della bellissima Val Nerina dove è stata bloccata la statale.

Verso sera la manifestazione è proseguita a Terni  dove con lo slogan "Terni senza la Val Nerina è impensabile" si è ribadito che non si vuole lasciare la città senza acqua, come qualcuno vuole sostenere, ma al contrario, la Val Nerina è una ricchezza e un patrimonio per tutti da conservare per le generazioni future!

Acqua pubblica e per tutti!

Foto Ferentillo

Comitato Umbro Acqua Pubblica 

[iniziative ] 22 Gennaio, 2008 17:33

Lunedi 28 gennaio, ore 15,00 presso il ristorante “Il Roseto” di Boschetto, si terrà l’incontro tecnico scientifico con il Prof. Tulipano dell’Istituto di Geologia dell’Università “ La Sapienza” di Roma.

Finalmente verrà resa pubblica la relazione sulla situazione idrica dell’area appenninica dei comuni di Gualdo Tadino  e Nocera Umbra, commissionata  per verificare l’opportunità  di concedere alla Idrea/Rocchetta l’ulteriore prelievo d’acqua e la connessione del pozzo con la sorgente del Rio Fergia.

La relazione  ha già dimostrato come le sorgenti di quest’area sono stressate e che il pozzo di Corcia, scavato da Rocchetta/Idrea, interferisce con le sorgenti del Rio Fergia; ha anche dimostrato il grave e irreparabile danno ambientale  che si verrebbe a provocare se si prelevasse acqua dallo stesso pozzo, danno che porterebbe inevitabilmente alla siccità del territorio, quindi alla mancanza d’acqua per tutti i comuni collegati agli acquedotti che partono da quelle sorgenti, a cominciare da Perugina fino a Fabriano.

Il comitato tutela Rio Fergia, sostenuto dal comitato umbro acqua pubblica e dal comitato pro acqua di Gualdo Tadino, dopo la crisi idrica dell’estate scorsa hanno più volte chiesto ai Sindaci un incontro pubblico con  il Prof. Tulipano per affrontare il problema in maniera democratica e responsabile, ma il Sindaco di Gualdo Tadino, attraverso la stampa locale ha sempre risposto di non avere niente da dire ai suoi cittadini, rifiutando ogni tipo di confronto!

Nonostante questa posizione, il comitato tutela Rio Fergia, organizza comunque questo incontro affinché tutti possano conoscere  la verità!

Partecipiamo numerosi!

[iniziative ] 22 Gennaio, 2008 17:27

proposta di lavoro

1. Premessa

La straordinaria manifestazione nazionale del 1 dicembre ha segnato, per
quantità e qualità della partecipazione, una sorta di atto di nascita di un
movimento per l’acqua di dimensione nazionale e ha portato a compimento un
primo ciclo della mobilitazione sociale per l’acqua, le cui tappe precedenti
sono state la messa in rete delle vertenze territoriali –attraverso la
costituzione del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua- e la costruzione
di una vertenza nazionale – attraverso la legge d’iniziativa popolare e la
campagna di raccolta firme.  (Continua)

[iniziative ] 22 Gennaio, 2008 17:20

Roma, 18 gennaio 2008

Alla riunione erano presenti : Rete toscana per l’acqua, Abruzzo Social
Forum, Crap Roma, Coordinamento Comitati Lazio, Foro Contadino, Attac,
Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua, Yaku, Fp Cgil, A
Sud.

La prima parte della riunione è stata dedicata alla discussione della bozza
di documento da inviare a tutto il movimento per l’acqua come strumento di
facilitazione della consultazione che si propone avvenga in tutti i
territori attraverso riunioni e assemblee dimensionate al livello più
consono per ciascuna realtà (territoriale, regionale, macro-regionale etc.). (Continua)

[iniziative ] 22 Gennaio, 2008 17:10

La regione ha dichiarato che la nuova proposta di legge,in materia di acque minerali e termali,nasce dall’intento di tutelare e valorizzare le risorse idriche salvaguardando la competitività del settore nell’economia regionale.

Prima di tutto noi crediamo che la tutela della risorsa idrica male si concilia con la necessità di salvaguardare la competitività nel settore acque minerali.

Per di più,i fatti contraddicono in pieno questa nuova apparente volontà di tutelare l’acqua:

qui,a Gualdo,dopo una prima concessione rilasciata a Rocchetta S.p.a,a Maggio 2007 è stata deliberata anche una seconda concessione SENZA il piano di tutela delle Acque,previsto dalla normativa,e con la regione Umbria in pieno stato di emergenza idrica,attualmente attualmente prorogato fino a giugno 2008.(il piano di tutela delle acque,inizialmente doveva essere approvato dalle singole regioni italiane entro il 31 dicembre 2004,ma sino ad oggi la NOSTRA REGIONE DEVE ANCORA APPROVARLO!) (Continua)

[iniziative ] 03 Gennaio, 2008 17:17

COMITATO PRO ACQUA GUALDO

              

                                     

Comunicato stampa

In prossimità della delle feste natalizie, e per augurarci un buon 2008, l’Ato n.1 assieme a tutti i sindaci consorziati, ci hanno fatto una bella sorpresa.

In fatti il 21/12/2007 presso la sede dell’Ato n.1 riunita in assemblea, ha provveduto a determinare e fissare la nuova tariffa per il servizio idrico per l’anno 2007.

Stranamente, o per meglio dire come al solito, la tariffa per l’anno 2007 è stata determinata in aumento.

Ciò vuol dire che gli acconti pagati con le bollette sin’ora emesse, saranno soggetti a conguaglio, con probabile maggiore esborso per i singoli utenti.

Sembra proprio che l’unico brano conosciuto dai nostri amministratori è….. si può dare di più. (Continua)