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dal Comitato Pro Acqua di Gualdo Tadino

Come Comitato Pro Acqua Gualdo siamo veramente felici che il TAR abbia annullato le Delibere Regionali con le quali si autorizzava IDREA s.r.l. ad un nuovo attingimento di acqua minerale dalle sorgenti del nostro territorio.

La vittoria, merito dei ricorsi presentati dal Comune di Nocera, Comitato di difesa del Rio Fergia, Italia Nostra e la Comunanza Agraria di Nocera Umbra, ha la connotazione di un evento straordinario:E’ la rivincita dei cittadini che con grande senso di coscienza civica, tenacia e fiducia sono scesi per anni in prima linea in difesa del bene comune primario che le istituzioni hanno calpestato.E’ la vittoria di tutti i Comitati sorti in difesa dei beni comuni.E’ la vittoria contro un’imbarazzante atto di forza politica che la Regione ha fortemente voluto col sostegno incondizionato del Comune di Gualdo Tadino e che ora gli si ritorce contro, trasformandosi in un serio atto di accusa per le scelte scellerate fatte senza reali basi scientifiche e a discapito di un bene prezioso come l’acqua.Abbiamo appreso che la Rocchetta ricorrerà al Consiglio di Stato contro questa sentenza basandosi principalmente sull’importanza del risvolto occupazionale dell’investimento per la città di Gualdo Tadino in forte crisi economica.Ma noi non crediamo a questa favola, perchè la esigua se non ridicola ricaduta sul territorio l’abbiamo già vista con l’avvento di Rocchetta e siamo convinti che l’Amministrazione Regionale e Comunale siano state molto attente a tutelare a tutti i costi il profitto di pochi contro l’interesse di un’intera popolazione.L’acqua non è una merce, non può essere venduta o comprata al pari di altre merci: va tutelata perchè elemento fondamentale della vita. Questo avrebbero dovuto garantire la Regione ed il Comune di Gualdo Tadino, come prevede la normativa, prima di fare qualsiasi altra considerazione o scelta.Come Comitato, rendendo noto a tutti che siamo ancora in emergenza idrica, terremo sotto stretto controllo l’intera vicenda e continueremo ad opporci a qualsiasi eventuale attingimento.Alla Regione ed al Comune di Gualdo Tadino, che hanno scelto di soffocare le legittime istanze dei cittadini, chiediamo di scegliere la via che avevano detto pubblicamente di voler perseguire, cioè di rimettersi al giudizio  del TAR.Sicuramente non avevano immaginato che il contesto in cui la promessa si sarebbe maturata era quello dell’annullamento delle Delibere, ma ora il topolino ha vinto contro l’elefante e questa è l’unica possibile scelta decorosa che ci aspettiamo.Il consiglio direttivo del comitato Pro Acqua Gualdo

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