L’incontro tecnico scientifico del 28 gennaio u.s. ha confermato ancora una volta come lo stato delle sorgenti della dorsale appenninica umbra sia in una condizione di quasi siccità.
Al tavolo dei Lavori erano presenti i Dott.ri Manfretti e Martinelli dell’ARPA Umbria e il Prof.ri Tulipano e Sappa dell’Università “La Sapienza “ di Roma che circa un anno fa hanno eseguito lo studio geologico sullo stato del bacino idrico della dorsale Appenninica da cui parte il pozzo di Corcia, costruito dalla Rocchetta/Idrea e la sorgente del fiume Rio Fergia, commissionato dal Sindaco di Nocera Umbra, presente anch’egli all’incontro. Presenti, naturalmente i comitati tutela Rio Fergia, Pro Acqua di Gualdo Tadino, Umbro Acqua Pubblica, contro l’acquedotto Scheggino Pentima, e contro i cementifici di Gubbio. Ospite inatteso, ha fatto la sua comparsa anche il Sig, Sindaco di Gualdo Tadino, al quale i comitati avevano richiesto più volte questo incontro, allarmati sia dalla scarsità della portata dell’acqua del Rio Fergia (vorremmo evitare che si prosciughi come il Fiume Feo), sia dalla mancanza d’acqua nel comune di Gualdo dell’estate scorsa, che ha costretto il gestore a rifornire i cittadini con le autobotti e a razionalizzare l’acqua, nonchè dalla mancanza d’acqua nel comune di Nocera Umbra, che nel mese di dicembre scorso ha costretto a rifornire alcune frazioni con l’autobotte (come dichiarato dal Sindaco Tinti). Continued…